STEP 5 - I LIBRI
L’annuncio della scoperta
Ma che fine ha fatto l’articolo
inviato alla Royal Society sull’invenzione della pila?
All’epoca, in
considerazione dell’enorme prestigio della Royal Society, la pubblicazione di
una ricerca, peraltro così sconvolgente, richiedeva infiniti esami, verifiche
che potevano durare anche anni. Ma la lettera, indirizzata al Presidente della
Royal Society Mr. Joseph Banks finisce in realtà nelle mani di Mr. Tiberio
Cavallo, lo stesso scienziato membro della Royal Society con cui Alessandro
aveva un consolidato rapporto scientifico e di amicizia. E Tiberio Cavallo,
brucia le tappe. L’articolo di Volta viene pubblicato dopo soli 5 mesi, nel
settembre 1800, sulle “Philosophical
Transaction” con il titolo “On the Electricity excited by the mere Contact of
conducting Substances of different Kinds”. È la consacrazione del
genio di Volta e, in pratica, l’elemento decisivo nell’assegnare al comasco la
paternità della pila, senza “se” e senza “ma”!
Tramite questo link è possibile
visionare nel dettaglio l’intera Documentazione ufficiale della Royal Society:
https://royalsocietypublishing.org/cms/asset/e0f49d0e-b18e-4ca7-8860-7298c1584ada/front.pdf
Dalla data di pubblicazione della scoperta della Pila di Alessandro Volta, questo oggetto fu caso di continui studi da parte di molti scienziati che lo portarono ad un’evoluzione continua fino ai giorni nostri. Qui di seguito saranno riportate in ordine cronologico le diverse evoluzioni che ha subito la pila e le loro pubblicazioni a riguardo.
(Facendo un click sui nomi sottolineati ed evidenziati in blu delle differenti evoluzioni della pila sarà possibile visionare direttamente gli articoli, i brevetti o le pubblicazioni ufficiali relativi all'invenzione)
Nel 1866 G. Leclanché ha sviluppato il sistema zinco-carbone che, a meno di alcune modifiche nella struttura del contenitore e nella consistenza della soluzione elettrolitica, costituisce la base delle moderne pile a secco.
Una variante della pila Leclanché è la pila alcalino-manganese, detta anche pila alcalina ad alta capacità .
Nel 1945 S. Ruben alla Industria Mallory negli Stati Uniti ha messo appunto il sistema zinco-ossido di mercurio spesso chiamato pila al mercurio, che viene ancora prodotto commercialmente, in genere nella caratteristica forma a bottone particolarmente adatta per l’elettronica a basso ingombro.
Le prime pile al litio create sono state quelle litio-iodio , ma attualmente sono in commercio molti
altri tipi di pile al litio dirette al mercato dell’elettronica di consumo. Molto
diffusa è la pila litio-ossido di manganese .
Accumulatori
Un altro importante evento nello sviluppo degli accumulatori elettrochimici è la scoperta del sistema nichel-cadmio (Ni-Cd), annunciata nel 1899 dallo svedese Waldemar Junger.
Tra gli anni 70 e 80 del novecento, John Goodenough, Stanley Whittingham, e Akira Yoshino hanno condotto ricerche sull’accumulatore litio-ione con l’intento di risolvere i problemi di ciclabilità e sicurezza dei sistemi al litio metallico, pur mantenendo le caratteristiche di elevata energia, le quali hanno ricevuto nel 2019 il Premio Nobel per la chimica.
Sitografia:
https://royalsocietypublishing.org/cms/asset/e0f49d0e-b18e-4ca7-8860-7298c1584ada/front.pdf
http://dx.doi.org/10.1016/B978-0-340-66278-6.X5000-1
http://dx.doi.org/10.1098/rstl.1800.0018
https://www.britannica.com/technology/Leclanche-cell
http://dx.doi.org/10.1021/acs.jchemed.8b00479
http://dx.doi.org/10.1007/978-1-4684-9045-9_9
https://patentimages.storage.googleapis.com/02/4c/32/7460f6360bde47/US3874929.pdf
http://dx.doi.org/10.1016/0378-7753(89)80002-3
https://patentimages.storage.googleapis.com/4e/c9/35/354b23f074ce96/US6136287.pdf
https://www.britannica.com/biography/Gaston-Plante
http://digitalamodeller.se/daedalus/kapitel/Sven
A Hansson Waldemar Jungner och
jungnerackumulatorn.pdf
http://dx.doi.org/10.1039/c39740000328
http://dx.doi.org/10.1016/0025-5408(80)90012-4
https://patentimages.storage.googleapis.com/09/af/76/745061503b5807/US4668595.pdf
http://dx.doi.org/10.1016/B978-0-444-59513-3.00001-7
Commenti
Posta un commento